

Oggi finalmente un giorno di grande relax: sono solo 8 chilometri da qui a Dzonglha, e praticamente tutti in discesa.
Faccio finalmente la cacca a 5000 metri, un’emozione che non si può descrivere, e ci rimettiamo in cammino quando sono le 11.
Il sentiero è, come previsto, bello e facile, ma dopo aver girato attorno al fianco di una montagna entriamo in una nuova vallata dove si alza vento e la temperatura si abbassa.




Troviamo uno spiazzo erboso dove ci fermiamo a fare una pausa, e mentre siamo lì veniamo raggiunti da Eddie The Gnocchi Guy, il ragazzo con la felpa con scritto gnocchi conosciuto ieri al campo base, e Michael, l’olandese che ho conosciuto lungo il circuito dell’Annapurna.
Una delle loro guide ci dice che qui siamo molto vicini al campo base del Lobuche East, un picco che svetta qui sopra.
L’ultimo tratto di cammino è molto suggestivo, e con una breve salita arriviamo a Dzonglha (4830 m) per le 13:30. Ancora una volta il paese è più che altro un agglomerato di 4-5 guest house e poco più. Di fronte al paese c’è un’imponente montagna rocciosa che sembra vicinissima.
Prendiamo alloggio nella stessa guest house di Eddie, che non si era fermato a fare pausa ed è arrivato poco prima di noi.
Io e Zach dividiamo per pranzo un “cheese veg sandwich” con patate fritte e uova. Buonissimo.
Resta poco altro da fare a Dzonglha, dove sembrano esserci più yak che persone.


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