Ritorno a Namche

Partiamo alle 9 da Thame per fare finalmente ritorno a Namche Bazar.
Poco dopo la partenza attraversiamo un ponte sospeso e io e Zach ci fermiamo a fare una pausa. Liv invece decide di proseguire e si porta in testa.
Qualcuno ci aveva detto che sarebbe stata tutta discesa, ma scopriamo che non è così, e a metà percorso il sentiero torna a salire.
Namche si presenta a noi quasi inaspettatamente dopo una curva, quando pensavo mancasse ancora un chilometro.
Liv è arrivata per prima, quindi tecnicamente vince lei il giro dei Tre Passi.

Namche è completamente cambiata da quando l’abbiamo lasciata. È praticamente tutto chiuso, compreso il ristorante dove avevamo mangiato quell’hamburger gigantesco che speravamo di poter assaporare di nuovo.
La guest house dove ci eravamo fermati all’andata è ancora aperta, quindi torniamo a soggiornare lì, Io e Zach in una stanza, Liv e Alicia in quella a fianco.
Andiamo a pranzare nella bakery principale del paese, ancora aperta ma deserta.
Stanchi di mangiare dal bhat, io e Zach non riusciamo a decidere se prendere hamburger o pizza. Alla fine li prendiamo entrambi: un hamburger a testa e una pizza da condividere. Abbiamo molta fame.

Non essendoci altro posto aperto in tutta Namche, restiamo alla bakery a bere fino alla chiusura (che è alle 20). A un certo punto finiamo tutte le lattine di birra che hanno in esposizione dietro al bancone, e chiediamo se ne abbiano altre. Ci dicono di sì, ma si scusano perché sono in frigorifero. Boh.
Tornando in guest house la troviamo chiusa come quella volta che siamo tornati a mezzanotte. Evidentemente chiudono prestissimo.
Ceniamo (siamo costretti a farlo qui anche se il cibo non è un granché) e poi proseguiamo ancora un po’ i festeggiamenti nelle nostre stanze.

Strava!

Loading

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *