Scarpe e Cappelli – Vol. 1

Ovvero: Scarpe #3 (#1 e #2)
O anche: visto che recentemente mia sorella si è messa fare la fashion blogger io non voglio essere da meno.
Ma soprattutto: un elogio ai miei scarponi, che sono al punto uno della classifica. Quindi potete anche saltare il resto del post in cui parlo di scarpe e andare direttamente alla fine. Oppure anche saltare direttamente questo post, visto che parlo di scarpe.

Quando sono venuto qui in Australia ho portato con me ben 5 paia di scarpe. Una follia, lo so.
Ma andiamo a vedere perché ne ho così tante.
Ecco a voi la classifica delle scarpe che più ho usato negli ultimi 10 mesi.

#5 – Scarpe

Al 5° posto della classifica troviamo queste scarpe Nike (ah, sì, la maggior parte delle mie scarpe sono Nike. Sarà che mi piacciono le cuciture fatte a mano dai bambini della Cambogia? Forse. In parte è anche dovuto al fatto che ho dei piedi strani e che a quanto pare le scarpe Nike mi calzano bene).
Queste scarpe furono comprate tipo due anni fa (anzi, siamo precisi ecco quando le ho comprate) assieme ad un altro paio di scarpe. Per un anno ho usato l’altro paio di scarpe, poi, quando l’ho distrutto, sono passato a queste.
Al momento della mia partenza per l’Australia erano le mie Scarpe Invernali Principali, e siccome arrivavo in pieno inverno sono state una scelta obbligata. Nonostante ciò sono le scarpe più scomode che mi sia portato, quindi ultimamente le uso di rado (seppure l’inverno stia facendo il suo ritorno più forte che mai).

#4 – Scarpe da Corsa Belle

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Codeste scarpe sono state acquistate su Zalando, perché ci lavora mia sorella.
Le ho portate, pensate un po’, per andarci a correre, e così ho fatto. Ci ho corso, per dire, la mezza maratona di Brisbane nove mesi fa. Da quando sono venuto in Tasmania sono però riuscito a correre pochissimo, e pertanto queste scarpe non le ho usate molto.
Ecco perché, sebbene siano le mie scarpe preferite, non ottengono una posizione sul Podio delle Scarpe Che Ho Portato In Australia.

#3 – Scarpe da Corsa Meno Belle

[Foto scattata in questo esatto momento, perché non avevo la foto sul telefono...]

Queste scarpe erano le mie scarpe da corsa prima che comprassi quelle di cui sopra.
Quando a Maggio dello scorso anno sono andato a Berlino a trovare mia sorella mi sono portato solo queste scarpe, così potevo camminare e anche andare a correre e non dovevo preoccuparmi dello spazio nello zaino.
È però successo che una sera sono andato a quella che credo fosse la festa di compleanno di un amico di mia sorella, e che tale festa si svolgesse attorno ad un falò. E niente, ad un certo punto una brace è volata fuori dal fuoco ed è atterrata sulla mia scarpa, facendoci un buco.
Da quel giorno queste scarpe sono state declassate da Scarpe da Corsa a Scarpe da Lavoro. Perché, per dire, essendo bianche sono perfette per lavorare in pizzeria, che se ci cade sopra la farina non si nota. Ed essendo già rovinate non mi devo preoccupare neanche quando le uso per i lavori più spregevoli.
Fu proprio questo il motivo per cui decisi di portarle in Australia. Le cose sono poi andate diversamente, visto che in cucina dovevo usare scarpe anti-infortunio. Le scarpe sono quindi state promosse a Scarpe da Corsa per Terreni Accidentati. Ovvero tipo se dovevo andare a correre in spiaggia e non volevo rischiare che un’onda dell’oceano rovinasse con la sua acqua salata le mie preziose Scarpe da Corsa Belle.
Ultimamente hanno ritrovato una nuova dignità sostituendo le Scarpe normali di cui ho parlato sopra in qualità di Scarpe Invernali Principali (sebbene non è che tengano proprio caldissimo ai piedi).

#2 – Sandali

Entriamo ora nella parte Non-Nike della classifica delle scarpe.
La medaglia d’argento va a questi sandali Birkenstock neri.
Per comprendere la storia di questi sandali è necessario precisare che io d’estate uso SOLO sandali. Comincio a indossarli tipo a maggio e non li tolgo più fino ad ottobre. Ciò fa sì che un paio di sandali mi duri esattamente un’estate, non di più.
Come ogni inizio di stagione quindi, qualche anno fa mi si poneva il problema di comprare un nuovo paio di calzature. Piuttosto che comprare i soliti sandali con la chiusura in velcro che tanto mi stavano comodi (ma che a quanto pare non erano fashion) decisi di seguire il consiglio di mia sorella e di comprare un paio di Birkenstock, perché, a sua detta, “sono indistruttibili!”. Da allora, ogni anno torno nello stesso negozio di calzature con un paio di Birkenstock distrutti e, sotto gli sguardi stupiti del negoziante, ne compro uno nuovo.
Quando stavo preparando la valigia per l’Australia, non so per quale assurdo motivo, avevo deciso che non mi sarei portato i sandali. Credo che all’epoca fossi ancora spaventato da tutte quelle cose come ragni, serpenti, coccodrilli, ecc.
Fortunatamente mia mamma mi ha fatto rinsavire e mi ha portato al solito negozio per comprare il solito paio di sandali sempre uguali.
Ed è qui che arriva la svolta!
Vedete, dovete sapere che a mia mamma non piace che io indossi sempre lo stesso paio di sandali, e vorrebbe che io ogni volta comprassi un paio di calzature differenti (ha la stessa avversione nei confronti della mia ostinazione nell’indossare sempre scarpe Nike. Ma ha lo stesso problema con mio papà, che indossa tipo sempre lo stesso tipo di scarpe (tanto che quel modello di scarpe è noto nella mia mente come “Scarpe del Papà”). O anche, per dire, per il fatto che io faccia sempre colazione con lo stesso tipo di biscotti…).
Mossa da questo sentimento rivoluzionario ha dunque chiesto al negoziante se non fossero per caso disponibili altre varianti di quel sandalo. E niente, invece di comprare il classico modello di Birkenstock color marrone, questa volta le ho comprate nere.
Che a me il nero piace anche di più.
Quindi ben fatto mamma!
Inutile dire che qui in Australia, specialmente nei 5 mesi in cui ho vissuto a Surfers Paradise, i sandali li ho usati un sacco. Ma, sebbene io li abbia indossati praticamente tutti i giorni, i sandali non si meritano la medaglia d’oro della Scarpa Più Indossata in Australia.

#1 – Scarponi


[Fantastica foto Instagram che però forse non rende bene l'idea di questi scarponi. In pratica c'è una copertura con cerniera che copre i lacci]

A sorpresa il primo posto della classifica va a questi scarponi da montagna della Salomon.
Comprati credo nel 2008, queste calzature sono state soprannominate “Scarponi Scaccia-figa” fin dalla loro prima apparizione ai miei piedi.
Ovviamente la gente non capiva la figaggine della copertura per il lacci.
Utilizzati per un paio di campi scout e poco altro, fino all'anno scorso questi scarponi avevano passato la maggior parte del loro tempo nello sgabuzzino.
Alla partenza per l’Australia, in previsione dei 3 mesi di lavoro in fattoria necessari per rinnovare il visto, ho deciso di portarli con me.
Non avevo idea di quanto li avrei utilizzati.
Quando mi hanno dato il lavoro come pizzaiolo infatti mi avevano detto che avrei dovuto indossare scarpe anti-infortunio, ma siccome all’epoca avevo praticamente toccato il fondo del mio conto in banca, e comunque non avevo voglia di spendere tipo almeno 100$ per un paio di scarpe nuove, mi sono presentato al lavoro con gli scarponi da montagna. E visto che nessuno ha detto niente, ho continuato ad indossarli per tutto il periodo in cui ho lavorato là. Essendo questi scarponi totalmente impermeabili, potevo continuare a lavorare anche mentre gli stewart pulivano la cucina (sparandomi acqua sui piedi), massimizzando i guadagni del ristorante (pensate un po’).
L’unica nota negativa è che forse le suole non erano state progettate per aderire al pavimento bagnato, quindi faticavo un po’ a stare in equilibrio. Praticamente è come se per 5 mesi avessi lavorato su delle lastre di ghiaccio. Quindi ora ho acquisito anche questa fantastica skill di saper preparare la pizza sul ghiaccio.
Fantastico.
Se già a Surfers Paradise si erano rivelati utili, potete immaginare il momento di gloria che questi scarponi stanno avendo in Tasmania. Li ho usati per praticamente ogni tipo di lavoro, dal tagliare alberi al gettare colate di cemento, dall’inseguire galline nel bosco allo scavare buchi col martello pneumatico.
Dopo un utilizzo assolutamente intensivo posso dire che sono praticamente indistruttibili.
Ma c’è di più!
Se in Italia le tipe disprezzavano queste calzature, qui tutte le adorano.
Giuro, io non ho mai ricevuto così tanti complimenti per un paio di scarpe (ma anche per un capo di abbigliamento in generale) come per questi scarponi.
Ecco però che sorge il problema: ho utilizzato questo scarponi praticamente tutti i giorni per gli ultimi 8 mesi, quindi ora sono discretamente rovinati. E vorrei comprarne un paio nuovo. Ma, essendo che li ho comprati 6 anni fa, credo che siano fuori produzione. Ho provato a guardare sul sito della Salomon ma a quanto pare non si trovano. E non saprei neanche come chiedere in giro, visto che non ho idea di quale sia il nome tecnico di quella parte che copre i lacci che è la figata assoluta di queste scarpe.
Ecco.
Ah, già, perché il titolo è Scarpe e Cappelli? Perché da quando sono nell'emisfero Australe mi sono reso conto che, per un motivo o per l'altro, ho sempre in testa qualcosa. Quindi la secondo magica parte di questo post sarà la classifica dei cappelli più indossati in Australia. So già che non vedete l'ora!

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